Un nuovo piano di investimenti per le PMI del Sud Italia è stato annunciato durante l’incontro tenutosi a Napoli il 25 marzo 2025 tra Intesa Sanpaolo e Confindustria, che hanno presentato il loro accordo quadriennale, utile per destinare 40 miliardi di euro alle aziende del Mezzogiorno quale parte di un più ampio programma nazionale da 200 miliardi fino al 2028.
L’evento, ospitato presso l’Unione Industriali di Napoli, ha visto protagonisti Emanuele Orsini, Presidente di Confindustria, e Stefano Barrese, Responsabile Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, che hanno illustrato le misure dedicate allo sviluppo delle imprese meridionali.
Al centro dell’accordo c’è la valorizzazione della ZES Unica del Mezzogiorno, considerata strategica per stimolare la crescita economica dell’area. Il piano prevede supporto per nuovi insediamenti produttivi, ammodernamento di quelli esistenti e investimenti nel settore energetico, con l’obiettivo di aumentare l’attrattività dei territori meridionali che godono di una posizione strategica per le rotte commerciali internazionali. La collaborazione, avviata nel 2009, ha già permesso l’erogazione di 450 miliardi di euro al sistema produttivo italiano negli ultimi quindici anni.
L’accordo punta a integrare le risorse già stanziate dalla Banca per la realizzazione degli obiettivi del PNRR, favorendo l’innovazione, la transizione energetica e lo sviluppo di startup ad alto contenuto tecnologico nel territorio meridionale. Non mancano, peraltro, le novità. Tra di esse, gli investimenti in settori ad alto potenziale come Aerospazio, Robotica, Intelligenza Artificiale e Scienze della Vita, oltre all’accelerazione della transizione sostenibile in linea con il Piano Transizione 5.0.
Barrese ha poi sottolineato l’importanza del Mezzogiorno nell’economia italiana, ricordando che rappresenta la settima area manifatturiera europea e ospita un quarto delle filiere italiane. Orsini ha altresì ribadito come un Sud più forte significhi un’Italia più competitiva in Europa e nel mondo.
Durante l’incontro è stato infine presentato lo studio “Check-up Mezzogiorno”, realizzato congiuntamente da SRM e Confindustria, che analizza le performance e le potenzialità del territorio. Alla tavola rotonda hanno partecipato diversi rappresentanti istituzionali, tra cui Anna Roscio di Intesa Sanpaolo, Angelo Camilli di Confindustria e Giuseppe Romano, Commissario ZES Unica del Mezzogiorno.
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