«Nuove tecnologie, open innovation, farmaci ad Rna e terapia genica, alta formazione per gli studenti, sono i progetti, finanziati nell’ambito del Pnrr, che vedono protagonista l’Università Federico II di Napoli. Con i programmi per l’individuazione e sviluppo di terapie innovative basate su tecnologie ad Rna e terapie geniche e con la nuova edizione della Pharmatech Academy avviamo un progetto di formazione di giovani talenti che saranno protagonisti della prossima generazione che verrà impiegata in questo ambito strategico per la ricerca e lo sviluppo del nostro Paese». Lo ha dichiarato Angela Zampella, Protettrice dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, intervenuta nel corso della giornata di coaching sul Pnrr placement program, a cura della Fondazione Emblema, che si è svolta nella sede della PharmaTech Academy presso il polo universitario di Scampia dell’ Ateneo Federiciano.
A spiegare la mission del percorso formativo è Bruno Catalanotti, direttore di PharmaTech Academy: «Miriamo a formare nuovi professionisti delle nuove frontiere terapeutiche. Lo facciamo coinvolgendo le aziende del settore sviluppando competenze personali e professionali utili alle aziende sia nel campo delle terapie che delle metodologie aziendali. Grazie ai fondi del Pnrr è un percorso gratuito per gli studenti e ha una durata complessiva di nove mesi».
Altro fiore all’occhiello è il progetto Inarc, che sarà presentato nella vetrina internazionale dell’Expo di Osaka, che ha tra gli obiettivi la creazione di una piattaforma di crowdsourcing per fare matching tra aziende e mondo della ricerca come ha sottolineato Stefania De Pascale, professore ordinario di Orticoltura e Floricoltura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II: «Il progetto Inarc svolto in partnership con Cnr, Istituto nazionale di Fisica nucleare, l’Università di Padova e il Politecnico di Milano, ha l’obiettivo di presentare i 5 centri di ricerca nati nell’ambito del Pnrr al prossimo Expo di Osaka.
Altro obiettivo è la realizzazione di una piattaforma di open innovation per mettere in contatto aziende e ricercatori».
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Proprio il matching tra imprese, università e mondo della ricerca e il supporto delle attività del Pnrr costituiscono la mission della Fondazione Emblema, promotrice dell’iniziativa, come sottolineato dal presidente Tommaso Aiello: «Supportiamo i progetti del Pnrr nella loro fase conclusiva. Il progetto Inarc e il placement program all’interno del Centro Rna sono due di questi esempi. L’obiettivo è quello di creare modelli virtuosi che possano aiutare Università e imprese a dialogare al termine degli investimenti del Piano nazionale di ripresa e resilienza».
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