“Tra Trump che lavora per la pace e l’asse Macron-Von der Leyen che parlano di guerra e armi, non abbiamo dubbi da che parte stare. In un momento così delicato, dopo tre anni di conflitto e morti, è irresponsabile soffiare sui venti di guerra e boicottare i tavoli che parlano di pace e disarmo. Bene quindi la linea italiana, fondata su prudenza e affidabilità. In questa ottica sto preparando una missione con le imprese italiane per rafforzare la partnership con gli Stati Uniti, come da dialogo con J.D. Vance”, ha scritto il vicepremier e segretario della Lega Matteo Salvini su X.
L’intervento arriva nel giorno in cui Giorgia Meloni su Financial Times liquida l’idea che l’Italia debba scegliere tra gli Stati Uniti e l’Europa come “infantile” e “superficiale”, sostenendo che farà tutto il necessario per difendere gli interessi del suo Paese. Meloni afferma che è “nell’interesse di tutti” superare le gravi tensioni nelle relazioni transatlantiche, descrivendo le reazioni di alcuni leader europei a Donald Trump come “un po’ troppo politiche”.
In una nota, Angelo Bonelli di Alleanza Verdi e Sinistra dice che “Salvini commissaria Tajani e annuncia che sta preparando una missione negli Stati Uniti con le imprese italiane, peccato che la competenza sul commercio estero sia del Ministro degli Affari Esteri. Il chiarimento tra i tre, Meloni-Tajani e Salvini, si è rotto dopo 48 ore: Salvini scommette sull’esenzione dai dazi per l’Italia da parte di Trump e su questo vuole arrivare prima della Meloni per commissariare Tajani. Ma da un ministro che dice che i dazi americani sono un’opportunità per l’Italia, cosa possiamo aspettarci se non sventure per il nostro paese? Hanno venduto la dignità del popolo italiano e quindi europeo a chi ci ha definiti parassiti. È un governo in cui ognuno va per conto proprio”. Anche il segretario di +Europa, Riccardo Magi, sottolinea che “Matteo Salvini oggi annuncia che l’Italia esce dall’Europa schierandosi con gli Usa di Trump e, contemporaneamente, caccia Meloni da Palazzo Chigi e Tajani dalla Farnesina autoproclamandosi rappresentante unico del governo italiano nei rapporti con l’amministrazione americana, tanto da pianificare una visita di Stato negli Usa. In pratica, una Italexit e una Melonexit in un solo Tweet. Ovviamente, tra chi soffia sui venti di guerra, non cita Putin che continua a bombardare. Meloni, che ieri è stata al vertice dei volenterosi, è contenta di essere stata commissariata dal suo vice?”.
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